“Ecco, come è bello e come è dolce che i fratelli vivano insieme!”
(Sal. 133,1)

“Ecco, come è bello e come è dolce che i fratelli vivano insieme!” (Sal. 133,1)

“Ecco, come è bello e come è dolce che i fratelli vivano insieme!” (Sal. 133,1)

Prima del 2007 esisteva già una realtà associativa che più o meno aveva le stesse finalità dell’Associazione San Giovanni Battista, che desiderava essere vicino alla sofferenza delle persone, ma non era ancora codificata nel suo muoversi.

2006

2006

Nel 2006 Gesù ha chiesto ad Angela Nirvana Mauri, la fondatrice, di creare una realtà mettendo giù alcune regole precise, da rispettare, una realtà associativa a cui dare il nome di San Giovanni Battista. E così si è cominciato a preparare questa regola in dieci punti che indicano come vivere bene per essere cristiano e membro della Chiesa. La prima correzione fu fatta da monsignor Francesco Gasparini e da due canonisti, monsignor Gian Paolo Montini e monsignor Adolfo Zambon.

2007

2007

Prende vita nel 2007 l’associazione Comunità San Giovanni Battista onlus che oltre ai momenti di incontro e di approfondimento sulla Parola e i ritiri spirituali ha l’impegno di aiutare le persone in povertà o in situazione di disagio.

2010

2010

Nel 2010 alcune persone che già collaboravano e facevano parte dell’associazione hanno deciso di vivere assieme e seguire l’idea delle prime comunità cristiane. Vengono professati i tre voti privati evangelici di povertà castità e obbedienza ed un quarto voto che è quello di essere Voce: proprio come san Giovanni Battista, “Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!” (Mt. 3,3) Così anche noi desideriamo impegnarci per essere la voce che grida nel deserto del mondo di oggi che sono i cuori aridi, cuori che non sanno più amare né se stessi né gli altri e nemmeno Dio.
La scelta di vita diventa più radicale, è la scelta di essere operai della vigna secondo l’insegnamento evangelico; diventa stabile il concetto che non c’è più niente di mio, ma tutto è messo in comune per essere utilizzato per chi è nel bisogno. Anche il tempo del lavoro, l’impegno personale, è indirizzato, pure rispettando i talenti di ognuno, non per arricchirsi ma esclusivamente per essere Voce. I fratelli e le sorelle della comunità si definiscono “missionari del nome di Gesù”.

2012

2012

Il 24 giugno 2012, festività di San Giovanni Battista, durante la Santa Messa, i primi fratelli e sorelle della Comunità memori della chiamata ricevuta da Cristo, rinnovano le promesse battesimali e affermano il proprio impegno pronunciando i voti privati (povertà, castità, obbedienza, essere voce) confermando la loro consacrazione a Dio

2015

2015

Il 31 Maggio 2015, solennità della Santissima Trinità, la Comunità San Giovanni Battista con Decreto Ufficiale firmato da Monsignor Antonio Mattiazzo, Arcivescovo – Vescovo di Padova e dal Cancelliere Vescovile Monsignor Tiziano Vanzetto, è riconosciuta ufficialmente come Associazione privata di fedeli, con personalità giuridica canonica approvando lo Statuto e la Regola di Vita Comunitaria, con il carisma di “Essere Voce”.

2018

2018

Nel 2018 con l’approvazione di Monsignor Claudio Cipolla Vescovo di Padova, esce il libro “Un riflesso della luce – Il racconto di un incontro” autore Giulio Ardinghi, la prefazione di Monsignor Tiziano Vanzetto, Edizioni Messaggero Padova, che racconta sotto forma di intervista l’esperienza spirituale della fondatrice Angela Nirvana Mauri e della storia della Comunità.

2021

2021

Nel 2021 l’Associazione Comunità San Giovanni Battista Onlus – associazione privata di fedeli, si divide in due realtà distinte, per poter proseguire ognuna con le proprie finalità, ma con lo stesso cuore e diventa: Associazione Comunità San Giovanni Battista Onlus e Comunità San Giovanni Battista associazione privata di fedeli.

Si stanno muovendo i giusti passi per la trasformazione dell’Associazione C.S.G.B. onlus nella Fondazione La Via: Verità, Libertà, Amore.

Dal 2009 al 2021

In tutti questi anni hanno preso il via: il Progetto “Non solo Pane” per aiutare le persone con difficoltà economiche, il progetto “Casa Veronica” per essere vicini a uomini e donne che soffrono, ed ora stiamo lavorando per dare inizio anche al progetto “Coltiviamo un mondo nuovo” dedicato ai giovani.

Sono state costituite: la Cooperativa CSGB Italia per la produzione dei cosmetici naturali con il brand “Integra Salus”; la società agricola Hortus Officinalis per la raccolta e coltivazione di piante officinali da utilizzare nel laboratorio cosmetico.

Viene creata l’Accademia Essentia che nasce dall’amore per la cura e il benessere della persona nella sua interezza psico-fisico-spirituale. L’intento è di trasmettere il Metodo Bioholsynergia® ai professionisti del benessere e della bellezza che desiderano svolgere il proprio lavoro con professionalità, amore e dedizione, con il valore aggiunto di saper ascoltare, accompagnare, aiutare le persone a capire la propria essenza e ritrovare il benessere.

Prima del 2007 esisteva già una realtà associativa che più o meno aveva le stesse finalità dell’Associazione San Giovanni Battista, che desiderava essere vicino alla sofferenza delle persone, ma non era ancora codificata nel suo muoversi.

2006

2006

Nel 2006 Gesù ha chiesto ad Angela Nirvana Mauri, la fondatrice, di creare una realtà mettendo giù alcune regole precise, da rispettare, una realtà associativa a cui dare il nome di San Giovanni Battista. E così si è cominciato a preparare questa regola in dieci punti che indicano come vivere bene per essere cristiano e membro della Chiesa. La prima correzione fu fatta da monsignor Francesco Gasparini e da due canonisti, monsignor Gian Paolo Montini e monsignor Adolfo Zambon.

2007

2007

Prende vita nel 2007 l’associazione Comunità San Giovanni Battista onlus che oltre ai momenti di incontro e di approfondimento sulla Parola e i ritiri spirituali ha l’impegno di aiutare le persone in povertà o in situazione di disagio.

2010

2010

Nel 2010 alcune persone che già collaboravano e facevano parte dell’associazione hanno deciso di vivere assieme e seguire l’idea delle prime comunità cristiane. Vengono professati i tre voti privati evangelici di povertà castità e obbedienza ed un quarto voto che è quello di essere Voce: proprio come san Giovanni Battista, “Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!” (Mt. 3,3) Così anche noi desideriamo impegnarci per essere la voce che grida nel deserto del mondo di oggi che sono i cuori aridi, cuori che non sanno più amare né se stessi né gli altri e nemmeno Dio.
La scelta di vita diventa più radicale, è la scelta di essere operai della vigna secondo l’insegnamento evangelico; diventa stabile il concetto che non c’è più niente di mio, ma tutto è messo in comune per essere utilizzato per chi è nel bisogno. Anche il tempo del lavoro, l’impegno personale, è indirizzato, pure rispettando i talenti di ognuno, non per arricchirsi ma esclusivamente per essere Voce. I fratelli e le sorelle della comunità si definiscono “missionari del nome di Gesù”.

2012

2012

Il 24 giugno 2012, festività di San Giovanni Battista, durante la Santa Messa, i primi fratelli e sorelle della Comunità memori della chiamata ricevuta da Cristo, rinnovano le promesse battesimali e affermano il proprio impegno pronunciando i voti privati (povertà, castità, obbedienza, essere voce) confermando la loro consacrazione a Dio

2015

2015

Il 31 Maggio 2015, solennità della Santissima Trinità, la Comunità San Giovanni Battista con Decreto Ufficiale firmato da Monsignor Antonio Mattiazzo, Arcivescovo – Vescovo di Padova e dal Cancelliere Vescovile Monsignor Tiziano Vanzetto, è riconosciuta ufficialmente come Associazione privata di fedeli, con personalità giuridica canonica approvando lo Statuto e la Regola di Vita Comunitaria, con il carisma di “Essere Voce”.

2018

2018

Nel 2018 con l’approvazione di Monsignor Claudio Cipolla Vescovo di Padova, esce il libro “Un riflesso della luce – Il racconto di un incontro” autore Giulio Ardinghi, la prefazione di Monsignor Tiziano Vanzetto, Edizioni Messaggero Padova, che racconta sotto forma di intervista l’esperienza spirituale della fondatrice Angela Nirvana Mauri e della storia della Comunità.

2021

2021

Nel 2021 l’Associazione Comunità San Giovanni Battista Onlus – associazione privata di fedeli, si divide in due realtà distinte, per poter proseguire ognuna con le proprie finalità, ma con lo stesso cuore e diventa: Associazione Comunità San Giovanni Battista Onlus e Comunità San Giovanni Battista associazione privata di fedeli.

Si stanno muovendo i giusti passi per la trasformazione dell’Associazione C.S.G.B. onlus nella Fondazione La Via: Verità, Libertà, Amore.

Dal 2009 al 2021

In tutti questi anni hanno preso il via: il Progetto “Non solo Pane” per aiutare le persone con difficoltà economiche, il progetto “Casa Veronica” per essere vicini a uomini e donne che soffrono, ed ora stiamo lavorando per dare inizio anche al progetto “Coltiviamo un mondo nuovo” dedicato ai giovani.

Sono state costituite: la Cooperativa CSGB Italia per la produzione dei cosmetici naturali con il brand “Integra Salus”; la società agricola Hortus Officinalis per la raccolta e coltivazione di piante officinali da utilizzare nel laboratorio cosmetico.

Viene creata l’Accademia Essentia che nasce dall’amore per la cura e il benessere della persona nella sua interezza psico-fisico-spirituale. L’intento è di trasmettere il Metodo Bioholsynergia® ai professionisti del benessere e della bellezza che desiderano svolgere il proprio lavoro con professionalità, amore e dedizione, con il valore aggiunto di saper ascoltare, accompagnare, aiutare le persone a capire la propria essenza e ritrovare il benessere.

Prima del 2007 esisteva già una realtà associativa che più o meno aveva le stesse finalità dell’Associazione San Giovanni Battista, che desiderava essere vicino alla sofferenza delle persone, ma non era ancora codificata nel suo muoversi.

2006

2006

Nel 2006 Gesù ha chiesto ad Angela Nirvana Mauri, la fondatrice, di creare una realtà mettendo giù alcune regole precise, da rispettare, una realtà associativa a cui dare il nome di San Giovanni Battista. E così si è cominciato a preparare questa regola in dieci punti che indicano come vivere bene per essere cristiano e membro della Chiesa. La prima correzione fu fatta da monsignor Francesco Gasparini e da due canonisti, monsignor Gian Paolo Montini e monsignor Adolfo Zambon.

2007

2007

Prende vita nel 2007 l’associazione Comunità San Giovanni Battista onlus che oltre ai momenti di incontro e di approfondimento sulla Parola e i ritiri spirituali ha l’impegno di aiutare le persone in povertà o in situazione di disagio.

2010

2010

Nel 2010 alcune persone che già collaboravano e facevano parte dell’associazione hanno deciso di vivere assieme e seguire l’idea delle prime comunità cristiane. Vengono professati i tre voti privati evangelici di povertà castità e obbedienza ed un quarto voto che è quello di essere Voce: proprio come san Giovanni Battista, “Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!” (Mt. 3,3) Così anche noi desideriamo impegnarci per essere la voce che grida nel deserto del mondo di oggi che sono i cuori aridi, cuori che non sanno più amare né se stessi né gli altri e nemmeno Dio.
La scelta di vita diventa più radicale, è la scelta di essere operai della vigna secondo l’insegnamento evangelico; diventa stabile il concetto che non c’è più niente di mio, ma tutto è messo in comune per essere utilizzato per chi è nel bisogno. Anche il tempo del lavoro, l’impegno personale, è indirizzato, pure rispettando i talenti di ognuno, non per arricchirsi ma esclusivamente per essere Voce. I fratelli e le sorelle della comunità si definiscono “missionari del nome di Gesù”.

2012

2012

Il 24 giugno 2012, festività di San Giovanni Battista, durante la Santa Messa, i primi fratelli e sorelle della Comunità memori della chiamata ricevuta da Cristo, rinnovano le promesse battesimali e affermano il proprio impegno pronunciando i voti privati (povertà, castità, obbedienza, essere voce) confermando la loro consacrazione a Dio

2015

2015

Il 31 Maggio 2015, solennità della Santissima Trinità, la Comunità San Giovanni Battista con Decreto Ufficiale firmato da Monsignor Antonio Mattiazzo, Arcivescovo – Vescovo di Padova e dal Cancelliere Vescovile Monsignor Tiziano Vanzetto, è riconosciuta ufficialmente come Associazione privata di fedeli, con personalità giuridica canonica approvando lo Statuto e la Regola di Vita Comunitaria, con il carisma di “Essere Voce”.
Gesù”.

2018

2018

Nel 2018 con l’approvazione di Monsignor Claudio Cipolla Vescovo di Padova, esce il libro “Un riflesso della luce – Il racconto di un incontro” autore Giulio Ardinghi, la prefazione di Monsignor Tiziano Vanzetto, Edizioni Messaggero Padova, che racconta sotto forma di intervista l’esperienza spirituale della fondatrice Angela Nirvana Mauri e della storia della Comunità.

2021

2021

Nel 2021 l’Associazione Comunità San Giovanni Battista Onlus – associazione privata di fedeli, si divide in due realtà distinte, per poter proseguire ognuna con le proprie finalità, ma con lo stesso cuore e diventa: Associazione Comunità San Giovanni Battista Onlus e Comunità San Giovanni Battista associazione privata di fedeli.

Si stanno muovendo i giusti passi per la trasformazione dell’Associazione C.S.G.B. onlus nella Fondazione La Via: Verità, Libertà, Amore.

Dal 2009 al 2021

In tutti questi anni hanno preso il via: il Progetto “Non solo Pane” per aiutare le persone con difficoltà economiche, il progetto “Casa Veronica” per essere vicini a uomini e donne che soffrono, ed ora stiamo lavorando per dare inizio anche al progetto “Coltiviamo un mondo nuovo” dedicato ai giovani.

Sono state costituite: la Cooperativa CSGB Italia per la produzione dei cosmetici naturali con il brand “Integra Salus”; la società agricola Hortus Officinalis per la raccolta e coltivazione di piante officinali da utilizzare nel laboratorio cosmetico.

Viene creata l’Accademia Essentia che nasce dall’amore per la cura e il benessere della persona nella sua interezza psico-fisico-spirituale. L’intento è di trasmettere il Metodo Bioholsynergia ai professionisti del benessere e della bellezza che desiderano svolgere il proprio lavoro con professionalità, amore e dedizione, con il valore aggiunto di saper ascoltare, accompagnare, aiutare le persone a capire la propria essenza e ritrovare il benessere.